giovedì, 20 novembre 2008

Ho lasciato nel grano l’ultimo dono

tra un anno aprirà  le sue ali di ferro

scoppierà rosso tra le spighe mature

prima che il sole crepi la terra

 

Volerà  lento tra le chiome dei pini

tra nuvole gialle di polline denso

s’incaglierà  tra i carici  secchi

nel fango pesante più di un rimorso

 

Tra un anno la vita sarà più leggera

nasceranno licheni sulle pietre spaccate

e nuovi germogli alzeranno la testa

dalla crosta riarsa dei boschi bruciati

 

Dodici lune avrò visto  affondare

nella linea crudele alla fine del cielo

dieci monete saranno i sonagli

per fare musica dentro le tasche

Dersu | commenti (3)
Commenti
#1    30 Novembre 2008 - 18:53
 
Mi piace tanto questa, bravo teso'! :-*
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#2    02 Dicembre 2008 - 23:42
 
.. e allora fammi il santo piacere di spiegarmi cosa vuol dire..
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#3    24 Gennaio 2009 - 16:02
 
Da decantare.
Sonaglietti di campi in ricordi bambini, con spazio di voglia, o voglia di spazio.
d.
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