Ho lasciato nel grano l’ultimo dono
tra un anno aprirà le sue ali di ferro
scoppierà rosso tra le spighe mature
prima che il sole crepi la terra
Volerà lento tra le chiome dei pini
tra nuvole gialle di polline denso
s’incaglierà tra i carici secchi
nel fango pesante più di un rimorso
Tra un anno la vita sarà più leggera
nasceranno licheni sulle pietre spaccate
e nuovi germogli alzeranno la testa
dalla crosta riarsa dei boschi bruciati
Dodici lune avrò visto affondare
nella linea crudele alla fine del cielo
dieci monete saranno i sonagli
per fare musica dentro le tasche


