domenica, 02 novembre 2008

Vivo in ordine cronologico

il disordine interiore

vado da un punto all’altro

(nauta di universi in dissoluzione)

e se voglio torno indietro

 

Però dopo

 

Il principio era il caos

la circostanza  di succedersi antiorari

poi il buio s’asperse di stelle

nebulose girovaghe e canti provenzali

 

Fu

 

E fui anch’io

appassito prossimo

Dersu | commenti (3)
Commenti
#1    06 Novembre 2008 - 09:58
 
meglio che remoto...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente emmegi4

#2    14 Novembre 2008 - 17:23
 
bello poter pensare
di essere un nome da declinare
così che ti possa interrogare
rosae rosarum rosata rosare

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LaPoetessaRossa

#3    07 Dicembre 2008 - 17:03
 
...IN PRINCIPIO ERA IL CAOS.KAINO ,RIMANERE A BOCCA SPALANCATA.LA DISSOLUZIONE...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente oscuranube

Commenti
| Link