mercoledì, 23 maggio 2007
domenica, 06 maggio 2007
“Noi faremo dell’arte un mantello lucente per nascondere la nostra pochezza, il sipario che chiude fondali modesti e recite mal digerite. C’imbozzoleremo nella magica parola come verme che non diventerà mai farfalla, coacervo misterioso per gli sciocchi.”
Così Ghijon ammaestrava gli allievi che lo accerchiavano deferenti e stolidi. Solo Tsuba sembrava ignorarlo, impegnato a lanciare sassolini contro uno scarabeo in transito.
Il Maestro s’interruppe, fissò il ragazzo come se volesse incenerirlo e sbottò: “Cosa stai facendo Tsuba?!”
“Arte”, mormorò Tsuba senza voltarsi.
sabato, 05 maggio 2007
I parapetti della notte
Il resto del tragitto lo
faremo domani
rimaniamo, adesso, appoggiati
ai parapetti della notte,
come veterani che aspettano
ancora la battaglia,
come ballerini appena usciti
di balera
povere ossa raccogliticce
non degnate di sguardo
neanche da un taxi
incerti se dare od avere,
mansueti od inquieti,
ora testardi, ora rassegnati,
consci di malagrazia
del dono di saper pensare parole
e della dannazione di scriverle
sul marciapiede da cui, fra poco,
ancora senza proprietario,
scaglieremo sassi
contro la prima ipotesi
d'aurora
Aldo Oliva