DonnaLulu conta i passi
dalla strada al suo portone
li ha contati cento volte
orme nere sulla brina
ogni passo una bugia
da inghiottire come pane
ogni sguardo una ferita
innalzata sull'altare
Non ci fossero le notti
pregherebbe qualche dio
per esplodere vulcani
adunare temporali
mescolarsi alla sua ombra
come inchiostro nel catrame
nel silenzio frantumato
dallo strepito dei tuoni
DonnaLulu conta i giorni
tanti giorni son passati
quando il fiume si fermò
per un attimo soltanto
a raccogliere un anello
e un sorriso di corallo
li ha lasciati sulla spiaggia
per la prossima marea





